La celiachia è un’intolleranza alimentare legata all’assunzione di glutine e alla sua elaborazione e malassorbimento da parte dell’intestino tenue. Seguire una dieta perenne e rigorosa è fondamentale per la persona celiaca che voglia vivere in salute.

Negli anni, facendo il mio lavoro in campo cosmetico, ho incontrato spesso persone che puntualmente mi chiedevano: “Ma questi cosmetici vanno bene per i celiaci?”.

Preferisco passare la risposta a chi è molto più autorevole di me in materia e precisamente all’AIC (Associazione Italiana Celiachia) che precisa:

“È ormai dimostrato che i cosmetici e i detergenti, anche quelli venduti in farmacia, non sono nocivi né per il celiaco né per chi soffre di dermatite erpetiforme, anche se contengono glutine, in quanto il loro utilizzo è topico (cute, capelli, labbra, occhi, cavo orale ecc) e non implica alcun contatto con la mucosa intestinale (non si tratta di prodotti da ingerire). Quindi anche per i cosmetici e i detergenti vale il fatto che diciture specifiche non sono affatto necessarie e nel caso non siano presenti non costituiscono un rischio per il celiaco.”

Un modo semplice per dire che la dicitura “senza glutine” sui cosmetici non ha alcun senso; infatti tutti i cosmetici, naturali o sintetici, in quanto “cosmetici”, quindi per definizione destinati ad essere applicati sulle superfici esterne del corpo umano, non possono provocare o aggravare i sintomi della celiachia, nemmeno la dermatite erpetiforme, espressione cutanea della celiachia.

Ne consegue che il claim “senza glutine” è un inganno, una fonte di inutile allarmismo, un claim scorretto perchè sottintende che chi non fa la medesima dichiarazione vende un cosmetico che lo contiene e che può essere pericoloso per il celiaco. Implicitamente fa intendere che il glutine sia un ingrediente pericoloso e che dichiarare di non contenerlo è dichiarare che il cosmetico sia sicuro, mentre gli altri no.

Infatti l’AIC precisa:

“L’AIC non concede quindi il marchio spiga barrata a questo genere di prodotti, nè siamo a conoscenza di altre associazioni europee che concedano il marchio spiga barrata a prodotti detergenti o cosmetici.
Il costituendo sistema unico europeo per la concessione del marchio spiga barrata, infatti, prevede la concessione unicamente a prodotti alimentari, in linea con quanto attuato fino ad ora da tutte le associazioni di pazienti.
La presenza del marchio spiga barrata su questo genere di prodotti ci va quindi segnalata, in modo che AIC possa procedere verificando l’eventuale abuso con l’azienda coinvolta e richiedendo la rimozione del logo da confezioni e materiale illustrativo/promozionale.”

Ma in caso di ingestione accidentale di dentifricio, colluttorio o rossetto contenenti glutine?

La stragrande maggioranza dei cosmetici non contiene glutine come singolo ingrediente né i loro ingredienti potrebbero contenerlo in quantità significativa, persino i cosmetici contenenti amido o proteine del grano destinati alle mucose della bocca, ai denti o alle labbra. Anche qualora questi prodotti contenessero glutine e venissero ingeriti accidentalmente o nell’uso quotidiano, questo non comporterebbe un’assunzione significativa di glutine. Quindi non ci sono problemi.

Anche l’AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) afferma che i cosmetici contenenti glutine non sono un pericolo per i celiaici:

“La dermatologia esclude la possibilità che l’applicazione topica di prodotti contenenti glutine su individui intolleranti possa scatenare fenomeni irritativi-allergici che compromettono il benessere cutaneo. Va inoltre evidenziato che la celiachia è un’intolleranza alimentare che ha come organo bersaglio l’intestino tenue e, essendo una proteina di grandi dimensioni, il glutine non riesce a penetrare nella pelle ed entrare in contatto con le cellule immunitarie presenti negli strati epidermici, scatenando reazioni allergiche”.

Tuttavia, ci sono aziende che, pur di vendere, scriverebbero qualsiasi cosa sui loro prodotti. E quante ce ne sono! Più di quelle che pensiamo. Diffidiamo quindi di quei marchi che mandano un messaggio fuorviante ed ingannevole con la dicitura “senza glutine”.

Riferimenti: http://www.celiachia.it/public/bo/upload/comunicazione/documenti/cosmetici_niente_scherzi_sulla_nostra_pelle.pdf e https://it.blastingnews.com/salute/2015/01/cosmetici-e-celiachia-con-o-senza-glutine-adatti-anche-ai-celiaci-00246259.html

1 comment on “Cosmetici “senza glutine”: un inganno!”

  1. Questo articolo è molto chiaro, e chiarisce in modo definitivo alcune paure e fobie di chi ha a che fare tutti i giorni con questa patologia. Un’opportunità per poter scegliere senza paura e consapevolmente, senza lasciarsi ingannare da forvianti diciture.

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