Mentre il mondo sta pian piano adottando atteggiamenti sempre più rispettosi nei confronti degli animali, mentre sempre più persone adottano stili di vita più animal-friendly, pochi sanno che la cosmetica è un settore dove gli animali vengono sfruttati o uccisi per la creazione di ingredienti innovativi e all’avanguardia.

Oltre ad un discorso di vivisezione (che non posso e voglio trattare in questo articolo ma mi riprometto di farlo), vorrei fare un breve elenco di ingredienti che si trovano nei più comuni cosmetici che acquistiamo regolarmente in profumeria, erboristeria o supermercato. Sono ingredienti ricavati dallo sfruttamento degli nostri amici non umani o dai tessuti estratti da animali morti per fini cosmetici:

Bava di lumaca: attraverso metodi più o meno “gentili”, si raccoglie la bava segreta dalle lumache, generalmente quando sono sotto stress. L’elicicoltura è diventato un trend e ormai si contano centinaia e centinaia di prodotti a base di questa sostanza di origine animale. Non so voi ma a me un po’ di senso lo fa. INCI: Helix aspersa muller extract, Snail secretion filtrate.

Cera d’api: tutti gli ingredienti che derivano dallo sfruttamento degli animali non possono considerarsi vegan ed ottenere la relativa certificazione. La cera d’api non solo deriva dallo sfruttamento animale ma pochi sanno che al momento della raccolta le api inevitabilmente vengono uccise. INCI: Cera alba, Bees wax.

Cheratina: è uno degli ingredienti più usati nei cosmetici per il trattamento dei capelli. E’ una proteina che si trova nelle nostre unghie e capelli ma anche negli animali. E’ un ingrediente di origine animale ma esistono anche le “fitocheratine”, alternative vegetali piuttosto efficaci, come le proteine della soia. INCI: Keratin

Chitosano: viene usato prevalentemente in pillole per il controllo del peso ma anche nei cosmetici. Si ottiene lavorando lo scheletro di crostacei (granchi, gamberi, ecc.). Esiste anche il chitosano vegetale. INCI: Chitosan.

Cocciniglia o carmine: usato in campo alimentare (in yogurt, caramelle gommose, bevande come colorante E120) ed in campo cosmetico si trova in tantissimi prodotti per il make-up (rossetto, fard, ecc.) perché dà un bel coloro rosso. Si ottiene con la bollitura, essicazione e frantumazione di un insetto parassita, il Dactylopius coccus, che vive sui cactus. INCI: CI 75470.

Collagene: il collagene è una proteina presente nei tessuti umani e animali. In campo cosmetico viene pubblicizzato come potente anti-age. Il collagene cosmetico si ottiene da tessuti di bovini morti (con dubbi sulla possibilità di trasmissione di malattie animali come il “morbo della mucca pazza”). In sostituzione di quello bovino esiste anche il collagene marino che però è anch’esso di origine animale estratto dai pesci. INCI: Collagen.

Elastina: stesso discorso del collagene. In cosmetica si usa prevalentemente l’elastina estratta dai tessuti di pesci. INCI: Elastin.

Lanolina: una sostanza cerosa formata da acidi grassi che viene secreta dalla pelle di pecora con funzione protettiva ed emolliente per l’animale. Viene utilizzato come agente idratante in molti cosmetici per la pelle, unghie e capelli. La lanolina si può benissimo sostituire con sostanze idratanti di origine vegetale. INCI: Lanolin.

Midollo di bue: fino a qualche anno fa era molto usato soprattutto nei prodotti cosmetici per i capelli. Viene estratto dal midollo osseo di animali macellati. INCI: Marrow extract.

Miele: stesso discorso della cera d’api. INCI: Mel, Honey.

Muschio: usato tantissimo (una volta, oggi molto meno) nell’industria profumiera e cosmetica deriva dalle secrezioni del maschio di un cervo, il Moschus moschiferus. Da non confondere con il muschio bianco che è di origine sintetica. INCI: Parfum (termine generico che può infatti nascondere molte insidie).

Pappa reale: stesso discorso della cera d’api. INCI: Royal jelly, Royal jelly extract.

Placenta: è il materiale di scarto del parto di un animale oppure viene prelevato dall’utero di animali macellati. INCI: Hydrolyzed placental protein, Placental protein, Placental extract.

Propoli: stesso discorso della cera d’api. INCI: Propolis cera, Propolis extract.

Proteine della seta: la seta è una proteine segreta da bachi che, per donarci questo prezioso ingrediente anti-age o tessuto di origine animale, vengono bolliti vivi. INCI: Hydrolyzed silk protein.

Sego: il grasso dei bovini macellati viene utilizzato in un’infinità di prodotti cosmetici. INCI: Tallow, Tallowate.

Sericina: stesso discorso delle proteine della seta. INCI: Sericin.

Per una lista più completa clicca qui.

Altri ingredienti quali squalene, glicerina, acido stearico, acido ialuronico vengono tacciati spesso come ingredienti cosmetici di origine animale, in realtà da molti anni ormai si trovano sul mercato cosmetico solo nella loro versione vegetale o da biotecnologia.

Come individuare e scegliere un cosmetico vegan?

  1. Cercare sulla confezione diciture come “Non contiene ingredienti animali” o “Vegan” anche se non sempre le aziende dichiarano il vero.
  2. Cercare sulla confezione certificazioni di enti prestigiosi e affidabili come The Vegan Society di Londra.
  3. Imparare a leggere l’INCI facendo attenzione a termini che possano riferirsi ad ingredienti animali: Lard, Amniotic fluid, ecc.
  4. Scegliere marchi che sono sensibili alle tematiche animaliste e ambientali.

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