Quando si parla di fondotinta, correttori ed in generale prodotti make-up per il viso, il discorso si orienta sempre verso la scelta del colore più adatto, quello che ci sta meglio, quello che ci valorizza o che si abbina meglio al colore naturale della nostra pelle.

La pelle ha un tono ed un sottotono; sono due cose diverse e sono entrambi importanti. Il tono della nostra pelle cambia … con l’abbronzatura, con le stagioni, con il nostro stato di salute, con l’età, mentre il sottotono rimane sempre lo stesso e non è dipendente dal tono della nostra pelle.

Il tono della nostra pelle (che a volte chiamiamo carnagione, colorito o incarnato) può essere pesca, oliva, beige, rosa, giallo e le relative vie di mezzo. Inoltre il tono può avere varie tonalità; può essere molto chiaro, chiaro, medio, medio-scuro, scuro, ecc.

Senza entrare nei dettagli del tono della pelle, parliamo del sottotono, tema complesso che crea spesso confusione.

Per esempio, quando si vuole acquistare un fondotinta, è importante sceglierlo della stessa tonalità della nostra pelle (quindi né troppo chiaro né troppo scuro) ma anche del sottotono corretto. Non vi è mai capitato di comprare un fondotinta che vi lasciava sul viso un effetto troppo “giallo” o troppo “grigio”? Se sì, questo significa che avete trovato la giusta tonalità ma non avete azzeccato il giusto sottotono.

Innanzitutto, cos’è il sottotono? Il sottotono è il colore che si trova “sotto la pelle”, possiamo anche definirlo come la “luce” o la “temperatura” che emaniamo e che determina se siamo:

– più rosa – SOTTOTONO FREDDO

– più gialle – SOTTOTONO CALDO

– un mix dei due – SOTTOTONO NEUTRO

Quando si parla di sottotono neutro, si intende idealmente un mix perfetto tra quello freddo e caldo. Tuttavia tale combinazione risulta estremamente rara, quindi è più corretto affermare che un sottotono neutro tende sempre un po’ più al freddo o al caldo a seconda dei casi.

Courteney Cox, Natalie Portman e Jennifer Lopez: la prima fredda/rosata, la seconda neutra (tendente al caldo), la terza calda/dorata.

Liv Tyler, Jessica Biel e Meryl Streep: la prima decisamente fredda, la seconda neutra (leggermente più calda), la terza calda.

NOTA: da una fotografia è spesso difficile o a volte impossibile capire perfettamente il tono e sottotono della pelle di una persona perché i colori possono apparire falsati rispetto alla realtà. Le foto proposte sono quindi solo indicative ed esemplificative.

Bisogna sfatare un mito. Alcuni sostengono che le pelli scure o mediterranee sono sempre calde e quelle chiare sono sempre fredde. Questo non è vero.

Ecco alcuni esempi.

Vanessa Hudgens e Jessica Alba, due carnagioni scure a confronto: la prima con sottotono decisamente freddo, la seconda con sottotono caldo.

Gwyneth Paltrow e Blake Lively, due carnagioni chiare a confronto: la prima con sottotono freddo/rosato, la seconda con sottotono caldo/dorato.

Sicuramente trovare il proprio sottotono è una cosa utile che ci permette di acquistare con più sicurezza il fondotinta in modo da evitare quelli che ci fanno apparire troppo arancioni o troppo grigi e di individuare più facilmente le tonalità di rossetti che si armonizzano meglio sul nostro viso.

L’individuazione del proprio sottotono può aiutarci anche nella scelta dei colori di abbigliamento che si “intonano” meglio al nostro incarnato. Infatti chi ha un sottotono freddo sta bene con le tonalità fredde. Viceversa, chi ha un sottotono caldo sta meglio con colori di abbigliamento caldi.

Ogni colore può essere sia caldo che freddo, a seconda della predominanza di giallo o blu all’interno del colore stesso. Dire che il rosa è un tono freddo è sbagliato. Il rosa può essere freddo (predominanza di blu) ma anche caldo (predominanza di giallo). Stesso discorso per tutti gli altri colori, che possono essere più freddi o più caldi.

Ecco un esempio:

Come detto prima, sfatiamo il mito che il sottotono neutro sta bene con tutto. Abbiamo infatti detto che un sottotono neutro tende in ogni caso verso il freddo o il caldo, così un sottotono neutro tendente al caldo avrà qualche problema ad indossare colori spiccatamente freddi.

Come individuare il proprio sottotono?

Non è sempre facile capirlo e certe “tecniche” (come l’osservazione del colore delle vene sul polso) possono essere insufficienti, fuorvianti o creare ancora più confusione.

L’importante è non fissarsi troppo e non impegnarsi con troppa convinzione. La realtà è che non esiste una classificazione così rigida perché le sfumature sono letteralmente infinite e dipendenti anche da altri fattori, tra i quali la percezione di noi stesse, il nostro gusto, la nostra “comfort zone”, così come il tono della nostra pelle, i sovratoni (variazioni di colorito dovute a couperose, macchie senili, discromie causate da malattie, ecc.), il colore di occhi e capelli, ecc.

Per individuare o avvicinarsi il più possibile al reale sottotono della nostra pelle è bene effettuare una serie di “test” ed incrociare i risultati ottenuti.

Prima di partire è consigliabile struccarsi e guardarsi alla luce naturale. Inoltre è più facile cercare il proprio sottotono d’inverno quando non siamo abbronzate.

TEST DI AUTOVALUTAZIONE

Il viso tende ad avere un colorito diverso rispetto al resto del corpo, ecco perché la pelle del corpo è più attendibile rispetto a quella del viso. Fate però attenzione ai residui di abbronzatura che in genere lasciano una patina gialla che potrebbe influire sulle vostre considerazioni. Se percepite una componente di rosa maggiore, è possibile che abbiate un sottotono freddo. Se percepite una componente gialla maggiore, avete buone probabilità di avere un sottotono caldo. Questo metodo è assolutamente parziale e non ci dà alcuna sicurezza sul nostro sottotono reale, a meno che la vostra pelle non sia spiccatamente rosata o gialla, nel qual caso restano pochi dubbi.

La prima ha un sottotono freddo/rosato, la seconda un sottotono dorato/caldo.

TEST DEI METALLI

Normalmente si suggerisce di provare con l’oro giallo e l’argento: se ci sta meglio l’oro il sottotono è caldo, se ci sta meglio l’argento il sottotono è freddo. Tuttavia questo può non essere sufficiente perché ad alcune donne stanno bene entrambi. In questo caso è probabile che abbiate un sottotono neutro.

Anne Hathaway ha un sottotono freddo per cui l’argento è senza alcun dubbio il metallo che le dona di più.

TEST DEI FONDOTINTA

Se siete ancora un po’ confuse, è possibile provare con dei campioncini di fondotinta. Un fondotinta troppo caldo vi farà sembrare itteriche e uno troppo rosa vi farà somigliare ad un gamberetto. Il fondotinta giusto si neutralizzerà sul vostro viso e rivelerà il vostro sottotono con una certa sicurezza.

Attenzione: il colore che provate non dovrà necessariamente starvi bene o illuminarvi il viso, deve semplicemente fondersi con la vostra pelle il più possibile.

NOTA: il fondotinta va provato sul COLLO e non sul viso poiché il viso tende ad avere un colore diverso dal collo o dal resto del corpo (semplicemente perché è la parte del corpo più esposta).

TEST DEI TESSUTI

Avvicinate due panni o magliette al vostro viso: uno grigio ghiaccio e l’altro color panna (in alternativa un panno dalla tonalità spiccatamente fredda ed uno dalla tonalità spiccatamente calda). Avvolgeteli intorno alla testa, uno alla volta, con il viso del tutto struccato. Con obiettività valutate quale colore illumina l’incarnato e quale lo spegne. Il grigio ghiaccio tende a valorizzare i sottotoni freddi, il color panna quelli caldi.

Un altro stratagemma simile è prendere un foglio bianco è posizionarlo vicino al viso. Vicino al colore bianco è possibile notare il contrasto tra il bianco ed il colore reale della nostra pelle. Se è più gialla/dorata o più rosa, vicino al bianco si noterà di più.

Jennifer Lopez ha un sottotono caldo per cui il color panna le dona di più.

Anne Hathaway ha un sottotono freddo per cui il color grigio ghiaccio le dona di più.

TEST DEL ROSSETTO

Provate ad indossare un rossetto dalla tonalità spiccatamente calda ed uno dalla tonalità spiccatamente fredda. Notate se vi dona di più quello freddo o quello caldo e traete le vostre conclusioni.

Un rossetto arancione (tonalità calda) sta meglio a chi ha un sottotono caldo (la prima) mentre è meno armonioso sul viso di chi ha un sottotono freddo (la seconda).  

TEST DELLE VENE

Il test più consigliato ma meno attendibile di tutti è il test delle vene. Osservando il colore delle vene del polso o del braccio si sostiene che:

  • se sono tendenti al verde, il sottotono è caldo
  • se sono tendenti al blu, il sottotono è freddo
  • se sono di un colore indefinito, il sottotono è neutro

Questo test risulta poco attendibile perché è difficilissimo affermare con certezza il colore delle proprie vene. Di solito sono di un colore indefinito che è, tra l’altro, influenzato anche dal tono o dai sovratoni della pelle.

PELLE OLIVASTRA

La pelle olivastra (definita olive) ha delle traslucenze verdi/grigiastre. Quello olivastro non è un vero e proprio sottotono ma più che altro una peculiarità della carnagione. Solitamente le persone dalla pelle olive hanno un mix di sottotono caldo e freddo; a seconda di quale dei due prevalga si parla di olive caldo e olive freddo. E’ inoltre importante ricordare che la pelle olivastra non è sinonimo di “mediterraneo” o “pelle abbronzata”. Potete benissimo essere olive e avere una carnagione molto chiara.

Beyoncè e Li Bingbing, due carnagioni olivastre a confronto: la prima decisamente olive caldo, la seconda olive freddo con tonalità più chiara.

 

 

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