Molte persone acquistano e utilizzano creme o pomate alla calendula, generalmente acquistate in erboristeria, perché conoscono gli straordinari benefici dell’estratto di questa pianta in molteplici condizioni cutanee. In pratica non c’è problema di epidermide che la meravigliosa calendula non possa affrontare a testa alta: dal prurito agli arrossamenti, dalle bruciature alle dermatiti, dalle punture di insetto agli eritemi da pannolino e via dicendo.

Tuttavia, per molti è difficile capire, da marca e marca o da prodotto e prodotto, quali siano le differenze formulative che rendono una crema migliore di un’altra.

Cercherò di fare chiarezza.

Prima di tutto è importante capire la qualità dell’estratto di calendula inserito nel cosmetico. In questo caso il metodo estrattivo è tutto! Inutile che un prodotto vanti un 30% di estratto di calendula ma la qualità di tale estratto è talmente bassa da rendere il prodotto inefficace. Dall’altro canto, possiamo avere un 10% o 20% di estratto di calendula di altissima qualità e di conseguenza un cosmetico molto più efficace del primo.

Allora, cosa bisogna sapere? Bisogna conoscere il metodo estrattivo utilizzato dall’azienda cosmetica per il proprio prodotto, privilegiando i metodi che riescono ad estrarre dal materiale vegetale della pianta (chiamata droga) sia le sostanze idrosolubili (che si sciolgono in acqua) sia quelle liposolubili (che si sciolgono in grasso). Inoltre è importante che il metodo sia a temperatura ambiente perché sappiamo che le alte temperature possono “bruciare” determinati principi attivi termolabili.

Le creme alla calendula certificate eco-bio (come FantastiKa Calendula crema) contengono calendula di eccellente qualità i cui principi attivi sono stati estratti con il metodo ad ultrasuoni a temperatura ambiente, con l’utilizzo di solventi naturali come acqua e glicerina. Questo metodo consente di estrarre i principi attivi più importanti della pianta mantenendo intatta la loro efficacia fitoattiva.

Ma questo non basta. E’ importante guardare la formulazione nel suo complesso. Più la formula è curata nel suo insieme, più è efficace e più possiamo utilizzarla con serenità in molteplici condizioni cutanee.

Che senso ha acquistare una crema con un buon estratto di calendula se poi tutto il resto della formula è “inquinata” da profumi sintetici, conservanti irritanti o ingredienti di derivazione petrolifera?

Durante le mie consulenze, quando mi capita di elencare tutti i casi in cui è possibile utilizzare e beneficiare di FantastiKa Calendula crema, molte persone mi guardano incredule e perplesse!

Mi dicono: va bene anche sulle mucose? Vaginiti o irritazioni vaginali?  Sì!

Va bene anche su lievi ferite o accentuati arrossamenti della pelle? Sì!

E anche sulla delicata pelle dei bambini? Sì!

Per il bruciore e fastidio cutaneo post tatuaggio anche? Sì!

E tanto tanto altro….

In pratica, ho la serenità di consigliare un prodotto non solo efficace ma anche rispettoso della pelle e delle mucose perché privo di sostanze sintetiche e potenzialmente irritanti o allergizzanti.

Questo consente un utilizzo ad ampio spettro di un prodotto cosmetico ben formulato, eco-dermocompatibile, efficace, in sostanza un prodotto jolly da avere sempre con sè, in ogni stagione e per tutta la famiglia.

E ne basta pochissima, tanta è la qualità e la concentrazione di principio attivo!

Se ancora non la conoscete, vi invito a provarla!!! 

2 comments on “Creme alla calendula: c’è crema e crema”

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